Tabelle millesimali

L’articolo 69 delle disposizioni di attuazione del Codice civile, ha ridisciplinato la materia delle modifiche o revisione delle tabelle millesimali di proprietà, disponendo che i valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all’articolo 68 possono essere rettificati o modificati all’unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell’interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall’articolo 1136, secondo comma, del Codice civile, quando risultino conseguenza di un errore, e quando per incremento di superfici o diminuzione delle unità immobiliari sia alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell’unità immobiliare anche di un solo condomino. Con una disposizione del tutto inattesa, l’articolo… Leggi di più

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Fattura elettronica e copia cortesia al condominio

Premesso che l’unico documento valido a fini fiscali è rappresentato dalla fattura elettronica, l’Agenzia delle entrate proprio sulla “perplessità” della valenza della “copia di cortesia”, ha precisato che, ai fini del controllo documentale (articolo 36-ter del D.p.r 600/1973) andrà fatto riferimento ai contenuti della copia analogica (quindi cartacea) rilasciata al consumatore finale.Tuttavia, in caso di discordanza nei contenuti fra la fattura elettronica e la copia cartacea (di cortesia), e fatta salva la prova contraria (per esempio l’entità del pagamento effettuato), saranno ritenuti «validi», anche ai fini tributari, quelli della fattura digitale. In poche parole, in caso di discordanza tra la fattura digitale ed i relativi pagamenti s’innalza la probabilità di… Leggi di più

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Il conto corrente del condominio

La gestione del conto correnteIl saldo esposto nell’estratto conto, reso disponibile dall’istituto, dovrà essere riconciliato con il saldo disponibile, sommando le entrate non ancora contabilizzate e gli importi per i quali è già stata ordinata l’uscita (esempio assegni emessi o pagamenti di disposizioni di pagamento a data successiva da quella di stampa dell’estratto). È opportuno controllare, con cadenza periodica, le operazioni registrate sul conto corrente da parte dell’Istituto, effettuando la stampa dei movimenti del conto al fine di estrarre i dati necessari ad aggiornare la contabilità del condominio e per riconciliare il saldo esposto con quello effettivamente disponibile.La rendicontazione dei movimenti viene solitamente stampata ed inviata trimestralmente dagli Istituti di… Leggi di più

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Ammesso un fondo cassa per piccoli esborsi

“L’articolo 1129 del Codice civile prevede l’obbligo che tutte le somme ricevute o erogate per conto del condominio transitino da uno specifico conto corrente intestato al condominio stesso. Come si può pagare a mezzo assegno bancario o bonifico se si ha la necessità di comprare una lampadina, fare un duplicato di una chiave, fare delle fotocopie, acquistare un registro eccetera? E’ possibile chiedere all’assemblea l’autorizzazione a costituire un minimo fondo permanente in contanti (pari, per esempio, a 100 euro) per provvedere alle minute spese registrando regolarmente tutti i movimenti, in modo che i condomini possano visionare o estrarre copia a proprie spese della rendicontazione periodica?Pur con la previsione dell’articolo 1129,… Leggi di più

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Condominio senza amministratore

In base all’articolo 1129 del codice civile, il condominio composto da più  di otto inquilini ha  l’obbligo di nominare un amministratore. Nel caso in cui non ci sia tale obbligo,  lo stesso articolo recita che “sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità  e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell’amministratore”. Ciò presuppone che oltre ai casi obbligatori per legge della nomina, in tutti gli altri casi, ovvero in quelli con meno di nove inquilini, sia necessario chi sostituisca questa figura.Anche nel piccolo condominio senza amministratore l’assemblea, con apposita delibera, può richiedere… Leggi di più

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Cosa accade se non viene richiesto il codice fiscale condominiale

Se i condomini non si attivano per l’attribuzione del codice fiscale, il condominio è soggetto al pagamento della sanzione pecuniaria compresa tra un minimo di 100 euro e un massimo di 2.000 euro (art. 13 D.P.R. n. 605/1973). La sanzione si applica anche in caso di omessa comunicazione della variazione dei dati inseriti nel modello AA 5/6 già presentato. L’obbligo di pagamento della sanzione è a carico di tutti i condomini, responsabili in solido nei confronti dell’Agenzia delle Entrate. Fonte: https://www.condominioweb.com/condominio-senza-amministratore-come-richiedere-il-codice-fiscale.18473

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Il condominio sostituto d’imposta

Ritenute sui redditi di lavoro dipendente. Gli enti e le società indicati nell’articolo 87, comma 1, del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le società e associazioni indicate nell’articolo 5 del predetto testo unico e le persone fisiche che esercitano imprese commerciali, ai sensi dell’articolo 51 del citato testo unico, o imprese agricole, le persone fisiche che esercitano arti e professioni, il curatore fallimentare, il commissario liquidatore nonché il condominio quale sostituto di imposta, i quali corrispondono somme e valori di cui all’articolo 48 dello stesso testo unico, devono operare all’atto del pagamento una ritenuta a titolo di… Leggi di più

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Sentenza Cassazione Civile n. 24761/2020 riguardante la contabilità condominiale.

Sentenza Cassazione Civile n. 24761 del 05/11/2020 Il secondo motivo di ricorso denuncia la violazione dell’art. 1129 c.c., comma 7, dell’art. 263 c.p.c. e dell’art. 1713 c.c. gli artt. 112 e 345 c.p.c. e dell’art. 1136 c.c. Con la censura si contesta la regolarità contabile del bilancio condominiale approvato con la Delib. 12 aprile 2012, richiamando le critiche svolte in primo grado ed in appello dal ricorrente (gestione del conto corrente, ammontare del saldo di cassa, mancata consegna della documentazione).Le censure introdotte col secondo motivo sono anche contrarie ai consolidati orientamenti di questa Corte sulle questioni di diritto decise (avendosi riguardo, in relazione alla data di approvazione dell’impugnata delibera, alla… Leggi di più

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Fisco in condominio

Di seguito i principali adempimenti fiscali per il condominio:Liquidazione mensile ritenute d’accontoEntro il 16 del mese successivo a quello di pagamento della fattura, il condominio è tenuto al versamento della ritenuta d’acconto.Comunicazione dati lavori soggetti a detrazioni fiscaliEntro il 28 febbraio di ciascun anno, gli amministratori di condominio comunicano all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese, sostenute nell’anno precedente dal condominio, con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulleparti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento.La comunicazione deve essere effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline. Per la trasmissione è possibile avvalersi anche degli intermediari abilitati.Le tipologie di intervento da comunicare sono:… Leggi di più

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Revisione e contabilità condominiale

La revisione come strumento di tutela anche per gli amministratori?A seguito della riforma, molti sono gli amministratori di condominio che si affidano ad esperti e revisoricontabili per validare la bontà del loro operato e mettersi al riparo da eventuali azioni di responsabilità daparte dei condomini o, semplicemente, per avere un professionista che li supporti nella tenuta della contabilità secondo le nuove regole della riforma.

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