La gestione del conto corrente
Il saldo esposto nell’estratto conto, reso disponibile dall’istituto, dovrà essere riconciliato con il saldo disponibile,
sommando le entrate non ancora contabilizzate e gli importi per i quali è già stata ordinata l’uscita (esempio assegni
emessi o pagamenti di disposizioni di pagamento a data successiva da quella di stampa dell’estratto).
È opportuno controllare, con cadenza periodica, le operazioni registrate sul conto corrente da parte dell’Istituto,
effettuando la stampa dei movimenti del conto al fine di estrarre i dati necessari ad aggiornare la contabilità del condominio e per riconciliare il saldo esposto con quello effettivamente disponibile.
La rendicontazione dei movimenti viene solitamente stampata ed inviata trimestralmente dagli Istituti di credito
all’indirizzo di posta dell’Amministratore. Nel caso in cui si scelga di non farsi inviare gli estratti conto, per risparmiare
le commissioni, è opportuno stamparli con cadenza periodica e conservarli tra i documenti del condominio.
La gestione del conto corrente segue l’anno solare, diversamente da quella condominiale che, nel caso in cui ricada in periodo diverso, implica la riconciliazione del saldo di conto corrente corrispondente alla data di chiusura del bilancio.
Detto saldo sarà riportato in riapertura nella successiva gestione condominiale.
Con cadenza trimestrale, l’Istituto addebita bolli, spese di tenuta conto ed eventuali interessi passivi e attivi che
dovranno essere registrati in contabilità evidenziando – se necessario – in specifiche voci, gli importi erroneamente confluiti sul conto corrente; in tali casi, è opportuno lasciare la somma a disposizione, in attesa della restituzione.
Le registrazioni dei movimenti del conto corrente devono essere effettuate immediatamente, allo scopo di controllare l’effettiva disponibilità ed evitare di emettere assegni senza provvista, che renderebbero l’amministratore personalmente responsabile del ripianamento.
L’utilizzo di somme superiori all’effettiva disponibilità di conto da parte dell’amministratore quindi, dovrà essere
preventivamente autorizzato dall’Istituto, nel rispetto dei limiti e nei termini da questo consentiti, ed eventualmente
autorizzati dall’Assemblea.
Non ci soffermeremo in altre considerazioni in quanto lo scopo di questo testo è solo quello di illustrare la contabilità.
” Tratto da Tecnici24 – I Dossier Condominio”
